Proprio per la nota quantità di roba che provo a usare, tantissimi software di diversa natura, più o meno grandi e/o importanti, l’ideale è avere una piattaforma di test. Infatti, installare e disinstallare tanti programmi è una delle cose meno indicate per tenere un sistema sempre pulito e performante.

Un piccolo segreto: ecco perchè adoro i programmi che non si installano :) soprattutto quelli portatili :P

Ma cosè una piattaforma di test? Un pc relegato solo a questo scopo? Beh, potrebbe essere un’idea, se solo avessi tantissimi pc e fossi pagato per fare test :P Ma i soldi non ci sono, quindi tanto vale crearmi una piattaforma di test “Virtuale”. Un pc “falso” insomma…ma come e in cosa consiste la Virtualizzazione?

La Virtualizzazione è una nota tecnica dei nostri tempi, in continua evoluzione (basta seguire un po’ le varie vicende di questi mesi, legate allo sviluppo dei nuovi microprocessori Intel e AMD, nonchè alcune novità degli ultimi Kernel GNU/Linux). Serve prima di tutto a creare quel che non c’è :) Creare più pc virtuali in un singolo pc reale per esempio. Un’altro caso importante in cui è usata la virtualizzazione è la sicurezza. Infatti, ciò che fai in una zona virtuale resta nella zona virtuale, esperimenti e infestazioni di virus compresi :)

Di solito un programma per virtualizzare, come potete intuire facilmente, è un software mooolto ma mooooolto costoso…per fortuna esiste VirtualBox :)

VirtualBox è un gestore di Macchine Virtuali. Consente di crearle, gestirle ed utilizzarle. Oltre questo, consente anche di gestire partizioni e dischi virtuali, utili per installare i sistemi operativi. E’ uno strumento indispensabile per chi vuole avere più sistemi sulla stessa macchina, senza andare a manomettere il sistema base, non alterando, così, tutte le cose importanti del proprio pc. Si certo, l’ho detto un po’ in maniera frivola, ma i perchè di utilizzare una macchina virtuale al posto di una partizione vera sul proprio pc sono tanti :) Il mio perchè è semplice: con una macchina virtuale posso testare tutte le applicazioni su un sistema sicuro, mentre scrivo la recensione sul sistema reale :)

Creare una macchina virtuale è diventato veramente alla portata di tutti tramite VirtualBox. Il software, oltre ad essere totalmente Open Source (ed in più ha avuto anche un cambio di “padroni” al vertice, passando dalla sua creatrice InnoTek alla più famosa Sun Microsystem…si proprio quella del Java :) ) è anche molto semplice da usare, pieno di Wizard, ovvero le procedure di creazione assistita, come quella che potete vedere nella foto qui sopra. In questo modo, creare una Macchina Virtuale diventa una procedura fatta da pochi clic.

Dopo aver creato un disco fisso virtuale, cioè un file che dentro ha la stessa struttura di un disco vero, ed averlo associato ad una macchina virtuale, all’avvio della stessa compare una finestra del tutto identica a un pc vero. Da quel momento in poi le vostre azioni saranno associate alla macchina virtuale e non più al pc vero. Infatti mettendo un bel dvd di Windows Vista, per esempio, si potrà installare lo stesso nella macchina, proprio come la foto qui sopra. Per passare dalla macchina virtuale al pc reale basta un clic di un tasto o combinazione di tasti della tastiera. La combinazione o il tasto si possono scegliere nella configurazione di VirtualBox, che provvederà a ricordarvelo nell’angolo in basso a destra della finestra della macchina virtuale. Tutto ciò che farete rimarrà nella macchina virtuale e le modifiche saranno salvate sul disco fisso virtuale creato all’inizio :)

Pensavo di avere meno cose da dire su VirtualBox ma a quanto pare non ho ancora neanche finito :P Va beh sono magnanimo e taglio corto :) Una sola avvertenza: VirtualBox occuperà risorse reali di sistema, come ram e disco fisso. Quindi accertatevi di avere abbastanza ram e disco fisso reali per una macchina virtuale. Io, per esempio, ho 2 giga di ram reali e un disco da 60 giga reale. Per la macchina virtuale ho settato che, una volta avviata, possa occupare un massimo di 1 giga di ram e 10 giga di disco fisso. Il pc virtuale, quindi, avrà 1 giga di ram e 10 giga di hd, oltre ad aver virtualizzate tutte le componenti hardware, come il processore, scheda audio e scheda di rete.

VirtualBox, come già detto, è Open Source ed in più è multilingua. Quindi potete contare sul fatto di avere un programma totalmente in italiano, compresa la guida, molto utile in caso abbiate smarrito la retta via :) Non mi resta che rimandarvi alla pagina dei download, visto che VirtualBox è per tantissimi sistemi operativi:

VIRTUALBOX - PAGINA DEI DOWNLOAD

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